Perché internazionalizzare?

Perché internazionalizzare?

L’attività di internazionalizzazione d’impresa è diventata, specialmente nell’ultimo periodo, una questione fondamentale e sempre più presente in ogni dibattito a carattere economico o politico.

L’imperativo è lavorare con l’estero, aggredire i mercati stranieri, internazionalizzare: si tratta di una delle sfide più avvincenti e stimolanti che si possano affrontare.
Avviare o non avviare un processo di internazionalizzazione d’impresa può veramente fare la differenza, per poter mettersi alla prova e per cercare di fare della propria azienda un caso di successo.
Ma prima di cimentarsi in un’avventura del genere, occorre prepararsi attentamente, fare diverse analisi preliminari e raccogliere parecchie informazioni sui Paesi in cui s’intende investire.
L’export deve essere visto come scelta strategica e non come opportunità, il cambiamento deve essere mentale più che organizzativo, iniziando a pianificare strategie, azioni ed investimenti.
Il processo di internazionalizzazione non deve avvenire, se non si sa come fare!!

Qui di seguito i 5 punti da seguire per una strategia Export di successo:300industrialimentare

1. Studiare un piano export: E’ necessario pianificare in modo preciso una strategia, raccogliere informazioni di tipo economico e politico, studiare i diversi Paesi target di destinazione, la loro cultura, i loro usi e costumi.

2. Rivedere la struttura interna dell’impresa:
Il personale deve essere in grado di gestire ed affrontare le diverse problematiche relati ve alla contrattualistica internazionale o avvalersi di persone esterne specializzate: farsi supportare da professionisti del settore e realmente capaci, riducendo notevolmente il rischio di insuccesso, riuscendo così a raggiungere prima gli obiettivi di espansione e di ritorno economico previsti nel piano.

3. Definire gli obiettivi in base alle risorse, rapportando ed equilibrando il progetto alle possibilità economiche aziendali.

4. Scegliere i mezzi di pagamento più efficaci e sicuri: per tutelarsi il più possibile da insoluti.

5. Curare l’immagine dell’azienda:
investire sul marketing: cataloghi, listini, schede di prodotto, etichette, certificazioni, sito Internet ed un company profile, almeno in lingua inglese ed italiana.
L’internazionalizzazione intesa come innovazione di business, di mercato, di competenze, di opportunità è un fattore di crescita, di cambiamento che nessuna PMI può ignorare in quanto se valutata correttamente è indice di alta competitività.export

Per informazione e contatti che riguardano i nostri servizi d’internazionalizzazione, potete andare nella nostra pagina export o contattare la nostra responsabile Gilda Ferro su g.ferro@siciliamus.com